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Le dieci cose fondamentali per organizzare una festa da sballo secondo il sacro codice della Divina Maestra. |
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Un Secchio. Il secchio è forse l’elemento più importante per la riuscita di una festa. Per anni mi sono chiesta perché le mie feste risultassero così ordinarie e poco divertenti, e finalmente mi sono data una risposta: non avevo messo a disposizione degli ospiti nemmeno un secchio! Il secchio non solo diverte, ma dà l’occasione per rafforzare le amicizie, intorno ad esso nascono particolari momenti d’intimità, insomma, tiene unita la Cumpa. Il secchio è il cofanetto dove sono racchiuse le emozioni di tutti i nostri festeggiati, ci si riunisce in tondo, intorno al secchio, chi inginocchiato, chi all’impiedi, e si vomita insieme. Va bene un normalissimo secchio da muratore, in metallo, ma anche di plastica, da cucina, l’importante è che sia impermeabile, quindi sconsiglio vivamente cestini in paglia e così via, altrimenti il secchio avrà una funzione puramente umanitaria.
Una mia amica ha suggerito una simpatica gara in relazione al secchio: chi vomita di più, ci fa il bagno dentro. Non trovate sia bellissimo?
Forse il numero di secchi dovrebbe variare a seconda del numero degli invitati. Se volete che tutti comodamente possano rimettere in un secchio, allora vi consiglio di calcolare un secchio per ogni 7-8 persone. In questo modo però, l’unità della Cumpa potrebbe risentirne.
Alcolici. Ovvio, altrimenti cosa si vomita nel secchio? Io consiglio una lunga tavolata con liquori di tutti i tipi, e un altro secchio (ma va bene anche una zuppiera da insalata) per mischiarli tutti insieme. Vanno bene grappa, vodka, rum, whiskey, sambuca, cognac, brandy, gin, tequila, e così via, di ogni tipo o qualità. Sinceramente per la riuscita della festa al massimo, consiglio di non allungarli con nessun tipo di succo di frutta, e di non mettere a disposizione acqua, altrimenti qualche stupido festeggiato potrebbe smettere di bere e rovinarvi la festa.
Stuzzichini. Nel buffet non deve esserci solo da bere, sia ben chiaro, ma anche qualcosa da sgranocchiare. Quindi via libera a patatine, salatini, noccioline, crostini, semi di zucca o ciò che la vostra fantasia vi suggerisce. Tutte cose che fanno venire sete, possibilmente.
Una decina di barilotti di birra da 5 litri. Per chi volesse rinfrescarsi la gola, tra un cocktail e l’altro, dei barilotti di Heineken o Warsteiner sono perfetti. Poi, una volta vuoti, si possono organizzare dei giochi facendoli rotolare giù dalle scale, coordinando una folkloristica tamburriata napoletana e così via.
Il numero di telefono dello spacciatore. È bene che lo abbiate sempre sottomano, in caso di necessità. Se poi foste proprio dei fighi, dovreste invitarlo alla vostra festa. Invece, se siete ricchi, offrite voi da fumare a tutti.
Vanno bene hashish, marijuana, polline, o’fumm, tè verde, carta di giornale sminuzzata ed altro.
La casa libera. In fondo, era sottinteso, no? Se si tratta di una festa di compleanno, fate in modo che i vostri genitori siano fuori a cena e tornino solo per il taglio della torta a mezzanotte. Non importa cosa vedranno. In ogni caso tutti saranno troppo ubriachi per occultare le tracce di vomito. So che adesso significa chiedere troppo, ma la casa dovrebbe avere molti bagni in modo che tutti possano sentirsi a proprio agio.
Musica ricercata. Il genere musicale da mettere su dipende dal tipo di droghe di cui pensate di far uso durante la serata. Se il fumo monopolizza il vostro party, una compilation con Bob Marley, Greenday, Offspring, Sud Sound System e gruppi punk-alternativi andrà benissimo. Se ci sono pasticche, allora meglio della bella musica techno-trance-disco-unzunz.
Materassi. …Ma vi immaginate che strage se, a festa terminata, ogni persona, così come s’è ridotta, dovesse tornare nella propria dimora, guidando la macchina? Sarebbe una tragedia. Se siete dei buoni organizzatori, dovete salvaguardare la vita dei vostri compagni. Quindi, procuratevi dei materassi, da buttare a terra in ogni stanza, dove far dormire almeno gli amici più stretti. Calcolate un materasso per ogni due persone, tanto per dormire si fa a turno (ogni tanto qualcuno si alza per rimettere, per pariare, o per continuare a bere), e accostateli lasciando uno spazio di 5-6 cm tra uno e l’altro. (Per permettere il deflusso di liquidi). Meglio non preoccuparsi delle lenzuola, piuttosto sarebbe di buon senso foderare i materassi con un telo di plastica o di un altro materiale impermeabile.
Coca Cola. Mi dispiace dirvelo, ma la Coca Cola da un certo momento del party in poi, diverrà fondamentale per le sue straordinarie proprietà curative. La Coca Cola, secondo la Divina Maestra, calma lo stomaco e dona benessere immediato a chi la beve, quindi è l’ideale per chi ha appena vomitato ventiquattro volte e non sa come riprendersi.
Camerieri senegalesi. Questo è il tocco di classe che renderà la vostra festa unica, sempre che possiate permettervelo. Dato che saranno tutti troppo ubriachi per far qualcosa alle ragazze, assumete dei camerieri che si preoccuperanno di soddisfare i desideri di tutte le lei, e volendo, anche di qualche lui. (sempre che i vostri invitati siano ancora in vita.)
La Divina Maestra organizza le feste così. Vi assicuro che sono qualcosa di straordinario. Correte subito a procurarvi un secchio e fatelo anche voi. Non c'è niente di più bello.
La cosa più tragica è che qualcuno avrà preso questa lista sul serio.
Testo scritto e redatto da Koomori.